Non sono mai stata brava a scrivere cose personali. Posso riempire pagine e pagine di giornali, ubriacare di parole chi mi ascolta, o perfino ferire con le parole se lo voglio. Ma non sono mai stata brava a parlare di me, anche se parlo solo con me stessa.
Non è un segreto, lasciare Los Angeles è stato un brutto colpo, venire in questa minuscola cittadina della Bretagna mi ha fatto pù paura che correre con la mia moto in quei viadotti abbandonati appena fuori città. La morte sociale, pensavo sarebbe stata la morte della mia personalità, della mia vita sociale, privata, la morte della mia vena creativa e che avrei detto addio a quello che ero e avevo prima per colpa di quel dannato colpo di pistola che mi ha fortuantamente mancata.
E invece la vita mi ha sorpresa ancora, ho trovato un'amica lavorando al giornale della città...cos'altro poteva fare una che sa solo scrivere, guidare moto e ballare? Si chiama Magdalene, simpatica e vitale e parla parla parla parla.. parla più di me!
E ora lavoro in radio...Gabriele il mio capo... di lui potrei parlare a lungo e non dire niente lo stesso, quando ti guarda non sai mai se sia in procinto di aggredirti o di farti una lode, a onor del vero con me è stato sempre gentile e disponibile, spero di non vederlo mai arrabbiato però..non con me almeno, l'ho visto caciare persone dall'ufficio e un solo urlo mi ha praticamente fatto la messa in piega!!
Ma quello che di più bello mi sia capitato da quando sono arrivata in città ha due occhi blu come il mare, il profumo più bello che abbia mai sentito e la voce tanto calda da arrivare fino al cuore.
E' cominciato tutto con un messaggino mandato in radio durante una trasmaissione, mi ha scritto, ho letto i suoi messaggi e poi un giorno ho deciso di incontrarlo e lui era li, in Piazza, con quel suo giubbotto catarifrangente da medico. Gli occhi che brillavano e le scarpe con la musichetta, mi sono quasi schiantata su di lui con i pattini e fin dal primo momento avrei voluto poter allungare la mano a toccarlo.
Ma non è stato così veloce, ci samo visti, incontrati, conosciuti.. siamo usciti insieme e visti la notte dopo la trasmissione, infinita è stata l'attesa di quel braccio sule spalle mentre facevamo compere e infinito il tuffo al cuore quando mi ha finalmente chiesto di cenare con lui. Una cena vera non i nostri soliti panini, una cena con tutti i crismi, vestia bene, truccata... una cena... .
E ancora ho i brividi quando penso a quel suo bacio dato d'improvviso, al sapore dolce e insieme speziato delle sue labbra morbide. Da quando lo conosco mi ha riempito di attenzioni cme se fossi una principessa, ma non la viziata principessa che ero Los Angeles, no.... qualcosa di più.. di più intenso...
Alle volte guardo il soffitto e tento di capire di precis quando mi sono innamorata di lui... perchè.. si.. sono innamorata... Credo non si possa definire... forse sono innamorata di lui da sempre...